Per non dimenticareEnergy Club-Eurovirtus 36-40
Catania (PalaZurria), 16.11.07, 18:00
Energy Club Catania: Lo Certo I 14, Lo Certo II 12, Meli 2,Di Grazia 6, Benina 2; Casicci, Tomaselli, Lombardo,Quartarone. All.: Alonzo.Eurovirtus Battiati: Ghargozloo, Chiara, Ferrara, Lo Faro,Amato, Rizzo, Dimino ne. All.: Finocchiaro.Arbitro: Salvo Brogna.Parziali: 9-6, 9-10; 12-12, 6-12. «
Stiamo volando!», esclama Claudio Alonzo, mentrela sua squadra vince 8-2. L'Energy Club non perde i solitivizi: così come lo scorso anno ha mandato in fumo tantepartite iniziate alla grande, anche al suo ritorno in campoper un'amichevole contro l'Eurovirtus riesce a giocarepiù che bene due periodi per poi rovinarsi sul finale. Un Daniele Lo Certo con il grilletto sempre caldo apre lapartita, iniziata in ritardo per problemi di traffico, conuna serie di ottime azioni, soprattutto in contropiede. Lasquadra di casa soffre un po' nell'azione costruita,affidandosi più alle singole invenzioni dei Lo Certo. L'Eurovirtus è comunque una bella squadretta, misterFinocchiaro lavora su ottimi elementi. La svolta peròè l'ingresso di Lo Faro, ex Fortitudo Catania, chetaglia come il burro la bassa difesa gialloblù econsente a Battiati di riprendere in mano le redini dellapartita. Dopo un terzo periodo equilibrato, negli ultimi cinqueminuti i bianchi-variopinti ospiti prendono definitivamenteil largo con due triple consecutive. Tra i più positividell'Energy si sono segnalati Benina e Di Grazia.
http://www.energyct.it/basket/partite/am-08.htmRoberto Quartarone
Catania (PalaZurria), 23.11.07, 18:00
Energy Club Catania: Brogna (k), Meli 6, Benina, Lo Certo II
7, Papotto 2, Lombardo 2, Di Grazia 11, Tomaselli,
Quartarone, Guglielmino I. All.: Alonzo.
Cus Catania Basket: Patane9 4, Bonanno 7, Fazzina ne (k),
Guarnaccia 8, Mammano 6, Dugo 24, Conigliano 6, Ansaldi 2,
Storaci 8, Salemi 2.
Arbitri: Di Franco (Gravina)-Piana (Catania).
Parziali: 2-22, 15-12; 3-22, 8-23. Risultato finale: 28 - 79.
Spettatori: 40 circa.
Che sarebbe stata una giornata difficile lo si era capito
gie0 ben prima dell'inizio della gara. Daniele Lo Certo e8
out per problemi di lavoro. Salvo Ruggieri non viene
inserito in lista per un errore nel numero dei giocatori.
Ciccio Casicci sbaglia di un'ora l'appuntamento. In
allenamento, poi, ci si rende conto che il Cus e8 alto.
Molto pif9 alto.
abEmbe9?bb si potrebbe obiettare, abL'Energy ha a
referto ben quattro "lunghi", cosa solo sognata da Alonzo
nello scorso campionato. Che problema c'e8?bb Mettiamo un
Damiano Di Grazia in giornata... di grazia che segna 11
punti ma ancora vede poco il tabellone. Affianchiamogli un
Domenico Guglielmino che non si allenava da un paio di
settimane, un Giovanni Tomaselli impiegato come ala (!) e un
Valerio Papotto che era alla sua prima partita di basket.
c8 buona l'insalata dei pivot? abCosec cosec...bb
E gli altri? Brogna lascia in campo a causa di una
distorsione, per l'ennesima volta, alla maledetta caviglia:
poco in campo e poco nel gioco. Ripiegano a play un po'
Domenico Lo Certo e un po' Enzo Meli: ma non convincono,
troppo bloccati, soprattutto il secondo. Sulle ali, Gianluca
Benina si vede veramente poco, Roberto Quartarone e8
inconsistente e Fabio Lombardo di fa valere solo in difesa.
La partita finisce quando Ale Brogna si infortuna. Dovrebbe
uscire solo lui, ma in realte0 escono tutti. Perche9 Ale
rientra al secondo quarto, quando ormai Dugo & co. conducono
di pif9 di venti punti. Non che con lui in campo fosse
andata tanto meglio... Intanto, segnando canestri su
canestri, il Cus perfora la difesa senza troppa resistenza.
Lec, i giocatori dell'Energy si perdono nei meandri del
PalaZurria: a recuperarli cerca di andare Domenico Lo Certo,
ma rarissimamente gli riesce.
I problemi pif9 gravi sono i rimbalzi e i tiri. Quando
l'Energy e8 in attacco, la parola "rimbalzo" e8
sconosciuta come la lingua quechua. In difesa, si riesce a
recuperare dopo due o tre o quattro tiri avversari, mai
usando il tagliafuori. Eppure il gioco del Cus e8 cosec
chiaro: contropiede al massimo, due ali che convergono e un
play che fa un elementare taglio backdoor. Ma vallo a
capire... Serve per un illusorio minirecupero il cambio di strategia
di Alonzo, che passa da una zona semplice ad una zona con
pressing a tutto campo: si vince il secondo parziale di tre
punti, segnando pif9 degli altri tre periodi messi insieme.
Mitico... Alla fine, e8 accademia. Roberto Quartarone
Catania (PalaZurria), 30.11.07, 18:00
Energy Club Catania: Brogna 6, Meli 6, Di Grazia 4, Benina 2, Lo Certo
I (k) 13, Papotto, Lombardo 3, Lo Certo II 11, Casicci, Quartarone.
Elephant Basket: Villari 5, Cocuzza 2, Comito (k) 10, Canino 8,
Santonocito 12, Lo Faro, Censabella 15, Cristaldi 7, Marinaro 8, Tosto
5. All.: Platania.
Arbitri: Barbagallo (Acireale)-Rocca (Aci Sant'Antonio).
Parziali: 8-21, 14-11; 16-14, 7-26. Risultato finale: 45 - 72.
Spettatori: 15 circa.
Giornata di sorprese al PalaZurria. Il derby zurriano tra l'Energy
Club di Claudio Alonzo (assente e sostituito dal capitano Daniele Lo
Certo) e l'Elephant di Stefano Platania vede affrontarsi due squadre
ancora a zero punti, entrambe motivate a dovere. La prima sorpresa è
il quintetto iniziale dell'Energy: rimangono in panchina sia il
rientrante capitano che il convalescente Ale Brogna.
I cinque blu, però, deludono. Ampiamente. L'Elephant spadroneggia per
i primi dieci minuti. La buona mobilità del pivot Comito si fa sentire
e il gioco, orchestrato da Santonocito e Censabella è semplicemente
basato sui passaggi esterni e conclusione facile in attacco e sulla
zona in difesa. La squadra di casa è disposta in maniera speculare, ma
è costretta a tappare i continui buchi difensivi lasciati da una prima
linea svagata. Ci pensa capitan Lo Certo a rimettere in piedi la partita. Sostenuto
dal dirigente Salvo Brogna in panchina, entra a metà del primo periodo
e contribuisce ad un primo recupero. Che sa dell'incredibile: la
sorpresa è che l'Elephant va sotto, di brutto. A un minuto dal termine
del primo tempo l'Energy vince il parziale 14-5, grazie a due triple
di Enzo Meli e ad un buon pressing. Ma poi Canino e Tosto segnano due
triple consecutive e i rossi ospiti riprendono la marcia.
Il terzo periodo lo perdono di poco, ma intanto la squadra di casa si
demoralizza per qualche errore di troppo e inizia paurosamente a
scricchiolare. Cosicché giunge all'ultimo periodo senza fiato.
Alla fine, l'Elephant dilaga, mentre l'Energy si sfilaccia in difesa e
si deprime in attacco, penalizzata dalla stanchezza e dalla mancanza
di idee. I 27 punti di scarto, comunque, non fotografano l'andamento
di un incontro sicuramente giocato alla pari per tre tempi dalle due
formazioni. Roberto Quartarone
Dovete reagire............