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Catania,
l'inciviltà della campagna elettorale
15
e 16 Maggio 2005 si vota per il rinnovo del sindaco e
consiglieri
Alle porte delle elezioni per il rinnovo del consiglio comunale, dei quartieri e del sindaco la città vibra di manifestazioni di parte con ospiti illustri che sponsorizzano l’una (sindaco uscente) o l’altra coalizione (sindaco neo candidato) con tanti satelliti che polarizzeranno la loro attrazione magnetica a secondo di chi vincerà, checché ne dicano ora che sono in campagna elettorale. Le cassette delle lettere brulicano di missive con toni confidenziali anche da parte di chi al ricevente è assolutamente sconosciuto. I telefoni squillano segnalandoti un numero abnorme di candidati neo maggiorenni ai quartieri, figli o nipoti di compagni di scuola o lontani conoscenti che non vedevi o neanche sentivi da alcuni anni. Lo scempio si perpetra per le strade, sulle cabine telefoniche, sulle cassette stradali di qualunque tipo, sui contatori dell’acqua con orrendi adesivi pubblicitari di tutte le tendenze anche di coloro che le criticano ma ancor peggio non c’è più un cartello segnaletico stradale non ricoperto dalla stessa pubblicità elettorale! Non parliamo delle facciate dei palazzi che a multistrati si adornano di visi sorridenti più o meno convinti nei volti di tutte le tendenze gli uni sovrapposti agli altri, ed in ultimo l’amministrazione comunale li ha ricoperti tutti compiendo lo scempio finale invece di rimuoverli e restituire l’integrità alle proprietà private violate. Non contenti di ciò i più ribelli si ostinano a contrapporre le loro immagini sui cartelli già ricoperti. Questi arroganti non hanno tenuto conto che gli elettori a cui si rivolgono sono elettori del terzo millennio, colti, maturi e aspramente critici nei dettagli di comportamento e da questi sicuramente non riceveranno mai il voto!
(articolo di Salvatore Quartarone, scritto il 27/04/2005)
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