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Dopo l'addio al Papa, due brutte figure del Catania
I rossazzurri perdono 0-1 a Bari e pareggiano 1-1 in casa con
Piacenza
Ritorniamo dopo una lunga pausa con il resoconto delle partite Bari-Catania 1-0 e Catania-Piacenza 1-1, 32a e 33a giornata della Serie B di calcio.
Sabato 9 aprile i rossazzurri hanno perso 0-1 a Bari, con rete di Carrus al 49'. È stata la 13a vittoria biancorossa in 42 confronti in partite ufficiali tra le due squadre (l'ultimo 0-1 a Bari risale al 1982-83). Sonetti ha schierato Pantanelli, Silvestri, César, Bianco, Lombardi, Padalino, Menegazzo, Jeda, Serafini, Suriano (54' Pellè), Russo (86' Iannelli). Pochi giorni dopo l'incontro, Fabio Firmani ha rescisso il contratto con la società: se ne va dopo 39 partite in campionato e 2 in Coppa Italia, raccolte nelle ultime due stagioni.
Venerdì 15 aprile, al Massimino, il Piacenza ha strappato un 1-1 con gli etnei: reti di Sardo (al 21') e Matteo Serafini con assist di César Cervo (al 27'). Per la 4a volta (in 8 partite) l'incontro è stato pareggiato dalle due società. È finita 1-1 anche nel 69-70 e 75-76. Questa la formazione di Sonetti: Pantanelli, Silvestri, César, Bianco, Lombardi, Menegazzo, Anastasi, Padalino (88' Caserta), Serafini, Jeda (79' Russo), Pellè (63' Iannelli).
La prossima partita è prevista per mercoledì 20 al Luigi Ferraris di Genova contro i primi della classe.
(Roberto Quartarone, articolo scritto il 17-04-2005)
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Sfida alla capolista: Genoa-Catania
Mission impossible dei rossazzurri, ospiti della corazzata di Serse Cosmi
Mercoledì 20 aprile alle 20.30 il calendario riserva un interessante scontro tra i rossoblù genoani, leader della Serie B, e i rossazzurri catanesi. Partita non certo facile, ma sicuramente interessantissima.
I precedenti sono perfettamente in parità: 15 vittorie a testa. Il Catania, però, a Genova ha vinto solo in tre casi (l'ultima volta l'anno scorso per 3-1, con storica doppietta di Gennaro Delvecchio). Non pareggia in terra ligure dal lontano 1984-85, quando la squadra di Renna portò via un meritato 0-0. L'ultima sconfitta è di appena due anni fa: 0-2, con autorete di Martusciello e goal di Mihalcea.
Famosissimo il precedente del Catania ACF contro i genoani: nel 1934-35 il presidente Vespasiano Trigona di Misterbianco, non potendosi permettere una promozione, impose ai suoi di pareggiare una partita che stavano vincendo 2-0 contro i rossoblù e che avrebbe portato la squadra ad una storica partecipazione alla Serie A.
Oggi, la realtà è ben diversa. I siciliani, poco motivati, vivacchiano a metà classifica aspettando la tranquilla salvezza, mentre il Genoa si è ripreso di recente da un momento nerissimo e punta a riconfermare la sua supremazia. Difficile raccogliere più di un punto. Ma, come sempre, Forza Catania!
(Roberto Quartarone, articolo scritto il 17-04-2005)
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