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Russo, Jeda, Jeda: salto triplo del Catania
Le due ali affondano la corazzata Treviso e rilanciano i rossazzurri
Per la prima volta quest'anno il Catania segna tre reti. La vittima sacrificale è stato il Treviso, battutto grazie al rasoterra di Orazio Russo (al 74', su cross di Jeda mal controllato da Cottafava e Zoppetti), al rigore di Jeda (all'85' per fallo di Ballotta su Manfredini) e ad una splendida giocata dell'ala destra, che dribbla due difensori e il portiere (all'87', con assist di Menegazzo). Presenti poco meno di 8000 tifosi. Per la sesta volta su sei partite in casa il Catania ha battuto i trevigiani. È la prima volta che il confronto si conclude 3-0, anche se nel 1953-54 si vinse per 3-1. Sonetti ha schierato: Pantanelli; Silvestri, César, Bianco, Manfredini; Anastasi, Menegazzo (88' Mezavilla); Jeda, Caserta, Russo (82' Padalino); Vugrinec (46' Pellé). Era la 15a partita ufficiale per César e la 30a in campionato con il Catania per Marco Padalino. Nono gol di Orazio Russo in campionato per il Catania (quarto quest'anno), quarto gol per Jeda. Sabato prossimo si giocherà ancora al Massimino, questa volta contro l'Empoli. (Roberto Quartarone, articolo scritto il 08-05-2005)
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Sabato il Catania incontrerà il Treviso
Non sarà un'impresa facile battere i fortissimi veneti di Pillon
Sabato 14 maggio alle 20.30 all'Angelo Massimino si disputerà Catania-Empoli, 38a giornata del campionato di Serie B. La tradizione in casa con i biancazzurri toscani non è mai stata fortunata. L'ultima vittoria è addirittura del 1978-1979 (per 2-0). L'ultima delle tre sconfitte è arrivata nella stagione 1985-1986 (per 0-1). L'ultimo pareggio è quello della Coppa Italia 2001-2002. In quell'occasione, segnarono Tavano e Davide Cordone e l'allora allenatore Aldo Ammazzalorso schierò: Iezzo, Lolli (46' Minieri), Zeoli, Napolioni, De Martis, Baronchelli, Fini, Cordone, Baggio (78' Farina), Bonura (68' Gatti), Cicconi.
Sarà una sfida aperta: l'Empoli può ambire finalmente alla vetta, i rossazzurri all'ultima piazza valida per i play-off. Nessuno ci terrà a perdere o a giocare senza voglia.
(Roberto Quartarone, articolo scritto il 08-05-2005)
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