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L'Empoli fa il Catania a pezzetti
Tremendo 3-1 dei toscani che sbancano il Massimino e vanno in testa
Dopo 11 partite senza sconfitte, l'Angelo Massimino viene violato dall'Empoli, che passa per 3-1: il Catania passa in vantaggio su rigore di Jeda (fallo di Pratali sul brasiliano) al 1' e viene poi raggiunto e superato dalla doppietta di Vannucchi (64' e 69', assist di Lodi e su punizione diretta) e dal tunnel di Buscé ai danni di Pantanelli (all'87', assist di Almiron). Più di diecimila tifosi hanno colorato lo stadio e hanno sostenuto la squadra fino alla fine. È la prima volta che questo confronto si conclude 3-1: solo una volta vinse il Catania con questo punteggio ad Empoli, mentre la vittoria più larga dei toscani in Sicilia è il 2-1 del 7 maggio 1950 (segnarono Grosso al 31', Bruno Porcelli al 33' e Pallavicini all'81'). Il Catania non perdeva 3-1 in casa dal 13 novembre scorso contro il Genoa (4' Milito su rigore, 15' Marco Ferrante, 45' Stellone e 81' Makinwa). Questi i giocatori mandati in campo da Nedo Sonetti: Pantanelli; Silvestri, Bianco (88' Vugrinec), César, Manfredini; Padalino, Menegazzo (73' Mezavilla), Caserta; Russo, Serafini (70' Pellé), Jeda. Novantesima partita in campionato per Orazio Russo (30a quest'anno), 40a partita ufficiale per Pantanelli, 20a per Davor Vugrinec, 15a per Jeda. È stata la quinta rete quest'anno per Jeda (terza su rigore). Appuntamento a sabato prossimo con Salernitana-Catania 2-1 (Roberto Quartarone, articolo scritto il 15-05-2005)
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39a giornata: la classica Salernitana-Catania
Fuori dai play-off, i rossazzurri cercheranno di concludere bene questa stagione
Sabato 21 maggio alle 20.30 allo Stadio Arechi di Salerno si giocherà Salernitana-Catania, incontro valido per la 39a giornata di Serie B. La partita è una classica: le due squadre si sono già incontrate 39 volte, e il Catania ha una tradizione positiva da rispettare. L'ultimo incontro disputato in Campania risale a quest'estate: la squadra di Maurizio Costantini perse per 2-1 venendo eliminata dalla Coppa Italia (rete di Salvatore Bruno e doppietta di Palladino). La prima partita a Salerno è del 21 maggio 1950: la squadra di Laszlo Klein pareggiò 2-2 con reti di Scopigno (al 26'), Del Castro (al 52'), Oscar Messora (al 66') e Ottorino Bossi (al 79'). Scesero in campo Goffi, Piram, Messora, Brondi, Pistone, Fusco, Romani, Garavoglia, Pierini, Bossi, Vornoli. L'ultimo pareggio rossazzurro in casa salernitana è del 23 marzo 2003: finì 0-0 e giocarono Castellazzi, De Martis, Kiriazis, S. Monaco, Zeoli, Cordone, Grieco, Martusciello, Possanzini (81' Fini), Oliveira, Taldo. L'allenatore era ancora Edy Reja. L'ultima vittoria è della stagione scorsa: il 20 settembre 2003 i rossazzurri sbancarono per 2-1 l'Arechi con reti di Salvatore Monaco (al 2'), Peppe Mascara (al 32') e Tulli (al 74'). All'andata il match si è concluso 2-1 per il Catania, con reti di Orazio Russo (al 10'), Davor Vugrinec (al 26') e Palladino (al 74'). Il Catania prima della Seconda Guerra Mondiale ha incontrato i campani 8 volte: nel 1930-31, nel 1931-32, nel 1933-34 e nel 1937-38. Nella Salernitana giocano Gianni Orfei, 25 presenze e 3 reti nel Catania 2000-01, e Nassim Mendil, 6 presenze nella formazione del 2002-03. Nel Catania invece giocano gli ex granata Tonino Cardinale (2 presenze nel 1999-00), Ciro Polito (cresciuto nella società campana) e l'allenatore Nedo Sonetti (alla Salernitana nel 2000-2001). Il match è apertissimo, ma è difficile che il Catania vinca: i campani sono in lotta per non retrocedere e hanno disperato bisogno dei tre punti.
(Roberto Quartarone, articolo scritto il 15-05-2005)
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