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Luca Lugnan,
l'attaccante della promozione in C1
Intervista alla seconda punta
udinese, giocatore rossazzurro dal 1997 al 1999
L'attacco
del leggendario Catania 1998-1999 poggiava su tre nomi che in Serie C2 facevano
la differenza: Francesco Passiatore, Roberto Manca e Luca Lugnan. Quest'ultimo
era l'unico dei tre reduce dalla squadra del '98, di cui era stato il
capocannoniere con 5 reti. «È stato il direttore sportivo che lavorava allora
per la società, Corvino, che mi ha contattato attraverso il mio procuratore.
Giocavo allora nel Saronno. L'esperienza con il Catania è stata bellissima,
direi unica, la più importante in tutta la mia modesta carriera.»
La squadra di Piero Cucchi faceva del gruppo il suo punto di forza: «Quando
vinci è normale che si crei un gruppo e delle amicizie importanti. Sono rimasto
sempre in contatto con Dino Di Julio: ci sentiamo spesso, avevamo legato, anche
con le famiglie. Comunque ho un bellissimo ricordo di Catania e di tutti i
compagni di squadra: ma non nomino nessun altro perché se ne dico uno faccio un
torto ad un altro.»
Come ogni calciatore che si rispetti, anche Luca Lugnan aveva un suo soprannome:
«Mi chiamavano l'Indio, perché assomiglio un po' ad un indiano!
Successivamente, a Palermo mi hanno soprannominato anche Zamorano (l'ex
attaccante cileno dell'Inter, ndr), a Catanzaro l'Indiano...»
Luca ha dato l'addio alla squadra subito dopo la promozione, come molti altri
atleti. «Dopo aver vinto il campionato in una stagione bellissima, il nuovo
direttore sportivo Angelozzi ci ha lasciati liberi quasi tutti di accasarci dove
volevamo. Io sarei rimasto più che volentieri a Catania, non sarei più andato
via. Mia moglie addirittura voleva comprare la casa ad Acireale! Poi ho avuto
una proposta dal Palermo, dall'allenatore Massimo Morgia. So che tra Catania e
Palermo c’è grandissima rivalità e fra virgolette ho fatto un grandissimo
sgarbo ai tifosi catanesi ma non avevo altra scelta. Ero a casa senza contratto
con una famiglia a seguito. E ho accettato. Molti hanno capito questa scelta,
altri mi hanno anche fischiato.» La sua partenza fu un brutto colpo...
Soprattutto quando, in un memorabile derby dominato dai rossazzurri, l'Indio
segnò il gol del momentaneo vantaggio rosanero. Roberto Manca, per fortuna,
pareggiò pochi minuti dopo!
(Roberto Quartarone, articolo scritto il 20-06-2005)
Luca
Lugnan: la scheda
Periodo in rossazzurro:
dall'ottobre 1997 al giugno 1999.
Esordio con il Catania: 26.10.1997 in Benevento-Catania 2-0 (Serie C2)
Ultima partita con il Catania: 16.05.1999 in Tricase-Catania 1-1 (Serie
C2)
Presenze-gol in campionato (tutte in C2): 52-10
Presenze-gol in Coppa Italia di Serie C: 7-1 |
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Il Didier Deschamps
del Catania
Intervista a Dino Di Julio,
protagonista della promozione del 1998-1999
Penultima
in ordine di tempo, la promozione del Catania Calcio in Serie C1 della stagione
1998-99 è sicuramente il momento più felice vissuto dai tifosi rossazzurri
negli ultimi vent’anni. Forse più del ritorno in Serie B, perché il ritorno
in terza serie ha avuto il sapore della rivincita contro coloro i quali
ingiustamente avevano radiato la squadra nel 1993. Uno dei protagonisti di
quell’ultima spettacolare annata fu il centrocampista Dino di Julio. continua
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