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"Furlan",
il milanese innamorato di Catania
Intervista ad Alessandro
Furlanetto, mitico difensore della promozione in C1
«Sono
veramente innamorato di Catania, la considero la mia seconda città, dopo
Milano!» Come non credergli? Alessandro Furlanetto è stato uno dei pilastri
difensivi del Catania 1998-1999: con Gennaro Monaco formava la coppia centrale
migliore della Serie C2. «Mi chiamavano "Furlan" e qualcuno mi diceva
che giocavo senza sentimento perché venivo dal Nord: però a Catania sono
veramente cambiato!»
Chi ti ha contattato per scendere in Sicilia? «La famiglia Massimino, che a
quel tempo lavorava con Pantaleo Corvino, futuro direttore sportivo del Lecce
con cui ha lavorato molto bene.» Come molti altri protagonisti della promozione
in Serie C1, anche Alessandro Furlanetto è giunto durante la tribolata stagione
1997-98. «La prima stagione è stata una abbastanza difficile, perché ci siamo
salvati alla fine e abbiamo avuto grossi problemi con la tifoseria... A Catania
è normale!» scherza il difensore. «Però la piazza è fantastica e il gruppo
se n'è reso conto durante il secondo anno, quello della promozione! È stato un
successo ben costruito sin dall'inizio e per questo è stata più dura
andarsene: avremmo fatto bene anche in Serie C1.»
Com'era il rapporto con i tuoi compagni di squadra? «Non ho mai avuto problemi,
tutt’ora mi sento con i ragazzi (con Cicchetti, Di Dio, Monaco e altri). È
stato un rapporto ottimo direi, anche con la dirigenza. Tutto sommato, l'intera
esperienza è stata positiva, infatti a Catania ho ancora amici per cui almeno
una volta l’anno io ci vengo!»
Come molti altri, anche "Furlan" se ne andò per contrasti con il ds
Guido Angelozzi. «Dopo la promozione sono cambiate un po’ di cose. La
famiglia Massimino prese un ds con cui non sono andato d’accordo
immediatamente, era un uomo di Gaucci. Mi è dispiaciuto veramente tanto
andarmene, sarei rimasto a Catania per almeno altri due anni, ma non ho
accettato alcuni paletti a differenza di altri che sono scesi a compromessi.»
Nonostante tutto, la tifoseria apprezzava Alessandro Furlanetto e non lo ha
dimenticato: «È fantastico: anche se sono andato via sei anni fa, ogni volta
che torno a Catania tutti si ricordano di me!»
(Roberto Quartarone, articolo scritto il 22-06-2005)
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Luca Lugnan,
l'attaccante della promozione in C1
Intervista alla seconda punta
udinese, giocatore rossazzurro dal 1997 al 1999
L'attacco
del leggendario Catania 1998-1999 poggiava su tre nomi che in Serie C2 facevano
la differenza: Francesco Passiatore, Roberto Manca e Luca Lugnan. Quest'ultimo
era l'unico dei tre reduce dalla squadra del '98, di cui era stato il
capocannoniere con 5 reti. continua
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Il Didier Deschamps
del Catania
Intervista a Dino Di Julio,
protagonista della promozione del 1998-1999
Penultima
in ordine di tempo, la promozione del Catania Calcio in Serie C1 della stagione
1998-99 è sicuramente il momento più felice vissuto dai tifosi rossazzurri
negli ultimi vent’anni. Forse più del ritorno in Serie B, perché il ritorno
in terza serie ha avuto il sapore della rivincita contro coloro i quali
ingiustamente avevano radiato la squadra nel 1993. Uno dei protagonisti di
quell’ultima spettacolare annata fu il centrocampista Dino di Julio. continua
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