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Dov'è finita la squadra rossazzurra? Ennesima prova
deludente del Catania: 1-1 contro l'ultima della
classe
Il Catania
ieri pomeriggio ha pareggiato 1-1 contro il Venezia in casa:
alla rete in apertura di Marco Ferrante, su punizione diretta
dopo un fallo su Antonino Cardinale, ha risposto Erpen al 59'
su assist di Miramontes. Sono accorsi all'evento circa 8000
tifosi. Tra le due formazioni era la partita ufficiale numero
23, a Catania la numero 12. È la quarta volta che il confronto
si conclude 1-1: è già successo nel 1956-57, nel 1957-58 e nel
1961-62. Nell'ultimo caso, segnarono il tedesco Horst
Szymaniak al 10' e pareggiò Raffin al 60'. L'ultimo 1-1 in
casa risale al 29 maggio 2004: Catania-Fiorentina 1-1 (goal di
Emanuele Berrettoni al 24' e Riganò su rigore al 73'). Questa
è la formazione schierata da mister Sonetti: Pantanelli, Lo
Monaco, Bianco, Paschetta, Manfredini, Caserta, Firmani,
Cardinale (55' Padalino), Russo (87' Vugrinec), Bruno,
Ferrante. 15a presenza in campionato per Bruno e Russo. Per
quest'ultimo si tratta della 75a partita in campionato con i
rossazzurri. Quinta rete in campionato per Marco
Ferrante. Prosegue la serie negativa: non si vince da due
partite. Appuntamento a domenica prossima: Cesena-Catania. (Roberto Quartarone, articolo scritto il
10-1-2005) |
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Domenica si va in Romagna La prossima partita
è Cesena-Catania
Domenica 16 gennaio 2005 alle
15;00 è prevista la sfida ufficiale numero 18 tra il Catania
Calcio e il Cesena Associazione Calcio. L'ultima partita al
Dino Manuzzi è stata disputata il 21 giugno 1987. Questa data
è rimasta impressa nei cuori dei rossazzurri come l'addio alla
cadetteria, l'ultima retrocessione prima della radiazione e
l'ultima partita in B del Novecento. Davanti a più di 17000
spettatori festanti, con una sparuta rappresentanza siciliana,
i rossazzurri persero per 2-1. Protagonista assoluto l'arbito
Paparesta di Bari, che concesse due rigori dopo la rete di
Bordin al 17': uno segnato da Piero Braglia (l'arbitro lo fece
battere ben tre volte, al 34') e l'altro da Traini (66').
L'allenatore Bruno Pace mandò in campo: Onorati, Longobardo,
Tesser, Maggiora, De Simone, Polenta, Pellegrini (46' Garzieri), Allievi, Borghi, Braglia (69' Novellino). I
bianconeri di Bolchi scesero così in campo: Rossi, Cuttone,
Cucchi, Bordin, Vancheri, Minotti (46' Traini), Aselli,
Sanguin, Rizzitelli, Sala (59' Barozzi), Simonini. La prima
partita è stata giocata a Cesena il 29 settembre 1968. Davanti
a 6000 tifosi si disputò una partita altalenante: da 0-2 a
2-2. Segnarono Massimo Cherubini al 24', Maurizio Cavazzoni al
31' e Mauro Vaiani aprì la strada ai cesenati con un'autorete
al 37'; impattò Corradi al 76'. Egizio Rubino, al suo esordio
in campionato con i rossazzurri, schierò: Rado, Buzzachera,
Cherubini (49' Limena), Vaiani, Strucchi, Grossetti (espulso
dall'arbitro Bravi di Roma al 78'), Volpato, Pereni, Cavazzoni,
Zanon, Girol. L'allenatore cesenate Meucci mandò in
campo: Zannier, Ceccarelli, Bonini, Leoni, Spimi, Fantazzi,
Corradi, Zametti, Di Giacomo, Carniglia, Stacchini. L'ultimo pareggio è datato 30 settembre 1984:
finì 1-1. L'unica vittoria è del 21 dicembre 1969: decise
Maurizio Cavazzoni al 13'. Il "vecchio" Catania non ha mai
incrociato i romagnoli. Tornando ad oggi, nessuna delle due
squadre presenta ex nella propria rosa. Il Cesena è una
squadretta giovane, cercherà di riscattarsi dopo la sconfitta
di Terni. Il Catania deve dimostrare di poter ritornare
grande, ma non è facile vista l'involuzione del gioco.
(Roberto Quartarone, articolo scritto il
10-1-2005) |