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Quarta partita senza vittoria: 1-1 con l'Arezzo Uniche note positive: i due nuovi acquisti e il goal di Serafini in rovesciata
Il Catania ieri pomeriggio ha pareggiato 1-1 in casa con l'Arezzo: hanno segnato il neo rossazzurro Matteo Serafini con una stupenda rovesciata al volo su cross di Marco Padalino al 31' e ha pareggiato Torricelli al 50'. Sono accorsi all'evento circa 7000 tifosi. Tra le due formazioni era la partita ufficiale numero 28, a Catania la numero 14. È la seconda volta che il confronto si conclude 1-1 a Catania (la quinta con i tre 1-1 in Toscana): nel 1971-72 l'unico precedente in casa. In trasferta, invece, si ricorda l'1-1 del 1966-67, del 1985-86 e del 1999-00. In
quest'ultimo caso, segnarono Rinino al 57' (aiutato da una papera di Gennaro
Iezzo) e Igor Marziano al 92'.
Si tratta del secondo 1-1 in casa consecutivo. Gli ultimi due 1-1 in casa consecutivi risalgono alla stagione scorsa: Catania-Atalanta 1-1
(Sedivec per i rossazzurri) alla 15a e Catania-Ascoli 1-1 (Terra) alla 17a.
Questa è la formazione schierata da mister Sonetti: Pantanelli, Lo Monaco, Bianco, Paschetta (51'
Manfredini), Suriano, Padalino (67' Lombardi), Menegazzo, Caserta, Serafini, Russo, Ferrante (72'
Firmani). 20a presenza in campionato per Lo Monaco e Caserta; 15 presenza in campionato
quest'anno per Firmani; 5a partita per Suriano. Esordio di Fernando Menegazzo e Matteo Serafini (che segna anche il suo primo goal). Prima espulsione per Lo Monaco.
Il primo è un mediano nato ad Anita Garibaldi (Brasile) il 3 maggio 1981. Cresciuto nella Juventude di Caxias do Sul (nello Stato di Rio Grande do Sul, 7 presenze), è passato al Grêmio nel 2002 (nessuna presenza) ed è tornato a Caxias (24 presenze e 4 reti). Nell'estate 2003 è arrivato in Italia, al Siena (18 presenze e 2 reti).
Quest'anno è stato impiegato 6 volte in campionato. Il secondo è un fantasista nato a Brescia il 21 aprile 1978. Cresciuto nella Cremonese (60 presenze e 5 reti), passa al Livorno nel 2001-02 (19 presenze e 2 reti), all'Arezzo nel gennaio 2003 (44 presenze e 15 reti) e a Siena l'estate scorsa. La società toscana lo ha schierato in 7 partite.
Ha lasciato il Catania definitivamente, destinazione San Lorenzo, Mariano
Messera. Per il fantasista argentino, solo 5 presenze quest'anno.
Prosegue la serie negativa: non si vince da quattro partite.
Appuntamento a domenica prossima: Vicenza - Catania.
(Roberto Quartarone, articolo scritto il 24-01-2005)
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Vicenza - Catania per la seconda giornata
In veneto, malgrado le statistiche, si va per riscattarsi
Domenica 30 gennaio 2005 alle
15.00 è prevista la sfida ufficiale numero 41 tra il Catania Calcio 1946 e il Vicenza Calcio.
L'ultima partita al Romeo Menti è stata disputata il 7 marzo 2004 (31a di Serie B). Questa partita è rimasta famosa per lo scandaloso arbitraggio di De Marco di Chiavari, che espulse per motivi sconosciuti Guglielmo Stendardo e Vito
Grieco, spianando la strada al 2-0 vicentino. Gli spettatori erano meno di 2000 e assistettero anche all'espulsione del biancorosso
Padoin. Questo il Vicenza di Iachini: Avramov, Vitiello, Paganin, Rivalta, Tamburini (in rete al 28'), Biondini (che raddoppia all'89'),
Moscardi, Rigoni (86' Fissore), Bonanni (66' Padoin), Margiotta, De Martin (91' Lodi). Il Catania di Colantuono e
Matricciani: Squizzi, Diliso, Stendardo, Zoppetti, Giallombardo, Béhi, Grieco, Montervino (55' Mascara), Fini (79'
Pagliuca), Berrettoni (64' Terra), Oliveira.
La prima partita si concluse 3-2 per i vicentini. L'8 gennaio 1950 (19a di serie B) a Vicenza segnarono Quaresima (6' e 30'), Marchetti (19') e accorciò una doppietta di Serafino Romani (44' e 80'). Il Catania di Laszlo Klein schierava
Benussi, Piram, Molon, Brondi, Mogoy, Fusco, Porcelli, Garavoglia, Pierini, Gavazzi, Romani. Il Vicenza: Dalla Fontana,
Parena, Venturi, Gozzi, Santagiuliana, Dal Pos, Marchetti, Vicariotto, Quaresima,
Muci, Gualtieri. L'arbitro era il milanese Picasso, gli spettatori all'incirca 2000.
L'ultima vittoria catanese risale a ben cinquantuno anni fa: 2-1 il 18 aprile 1954 (28a di serie B), segnarono Vicini (30'), Michele Manenti (68') e Sergio Quoiani (86'). Il Catania allenato da Piero Andreoli vinse quel campionato e salì per la prima volta in serie A. Questi gli undici schierati a Vicenza:
Seveso, Baccarini, Bravetti, Bearzot, Pirola, Fusco, Cattaneo, Manenti, Quoiani,
Marin, Bassetti. I Lanerossi vicentini: Sartori, Binda, Formica, David, Lancioni, Dal
Pos, Quaresima, Tacconi, Testa, Vicioni, Savoini. Arbitro: Marchetti (Milano).
Anche l'ultimo pareggio è molto lontano nel tempo: esattamente trent'anni fa, il 21 dicembre 1975, per 1-1.
All'andata è finita 1-0 per il Catania: segnò Christian Kanyengele all'11'.
Il "vecchio" Catania non ha mai incrociato i biancorossi veneti.
Tornando ad oggi, nel Vicenza non giocano ex catanesi. A Catania, Fabio Firmani (70 presenze e 2 reti tra il 1996 e l'estate 2003) è l'unico ex vicentino.
Le due squadre vengono entrambe da un pareggio. La chiusura del mercato potrebbe riservare delle sorprese nelle due formazioni. (Roberto Quartarone, articolo
scritto il 24-01-2005) |