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Mystery:
Poltergeist
Rubrica
dei misteri di Cirino Cristaldi
Questo termine viene utilizzato per descrivere fenomeni psicocinetici che si manifestano con infestazioni temporanee tramite fastidiosi rumori, spostamenti di oggetti e fenomeni analoghi.
Nella terminologia parapsicologica l'attività poltergeist viene definita come " psicocinesi ricorrente spontanea ".
Il termine "poltergeist" deriva dal tedesco "spirito chiassoso" e addirittura era gia in uso ai tempi della Riforma, quando Martin Lutero credeva che questi fenomeni fossero da attribuire ad un demonio di tipo chiassoso.
A partire dalla metà del '600 questi avvenimenti furono studiati seguendo criteri scientifici ( per quanto possano esserlo ),ma tuttavia i poltergeist furono riconosciuti come entità specifiche solamente nel 1848, quando Catherine Crowe con il libro "The night-side al nature " attestava la loro esistenza.
Il "The night-side al nature" è tuttora considerato un classico della letteratura sul paranormale.
Successivamente furono pubblicati ( sino al 1960 ) diversi libri riguardanti questi fenomeni, che annoveravano più di 400 casi di cui almeno una quarantina erano considerati autentici e inspiegabili!!!
Da notare che nella maggior parte, se non nella totalità dei casi, questi fenomeni si impernano attorno a bambini che si trovano nel periodo della pubertà (dai 10 a 13 circa).
Uno dei casi più famosi avvenne a Sauche, in Scozia nel 1960 e fu studiato in prima persona da un esperto di poltergeist, A.Owen; la protagonista di questi avvenimenti fù la piccola Virginia Campbell, la quale era appena tornata dall'Irlanda per andare a vivere col fratello maggiore e la sua compagna.
Beh!Un giorno mentre Virginia stava gustando un te insieme al fratello, cominciarono le strane manifestazioni...mensole che fluttuavano a destra e sinistra, porte che si aprivano a mo' di "quaderno strapazzato dal vento ".
E non finisce qui: la bimba non aveva pace né quando andava a dormire ( rumori frastornanti si sentivano nella sua cameretta
e il letto sembrava animato!!) né quando si recava a scuola dove i banchi si sollevavano dal pavimento e un po' a caso parecchi oggetti si spostavano e galleggiavano per l'aula senza motivo!!!
Questi fenomeni terminavano solo quando la piccola si addormentava e vedevano come testimoni moltissime persone, tante delle quali attendibili, che furono poi intervistate da Owen.
I fenomeni sembravano davvero genuini a meno che si fosse trattato di fenomeni di allucinazioni di massa ( il chè è molto improbabile ).Tanti altri sono stati i casi che hanno lasciati perplessi gli studiosi del campo.Gli psicologi sono d'accordo con i parapsicologi su un punto fondamentale: il poltergeist si impernia caratteristicamente intorno a un individuo, spesso un adolescente ( come detto in precedenza ), affetto da turbe emotive. Nel quadro della psicologia convenzionale, il poltergeist è considerato una specie di monelleria fanciullesca intesa, consciamente o inconsciamente, ad attirare l'attenzione o a "vendicarsi" di genitori, datori di lavoro o altri adulti. I parapsicologi tendono a concordare sul fatto che gli incidenti sono spesso attivati da adolescenti pieni di risentimento, ma avanzano l'ipotesi che i veri e propri rumori e movimenti di oggetti siano dovuti a forze ancora sconosciute alla scienza convenzionale.
Sono da escludere nella maggior parte dei casi, le ipotesi degli scettici, riguardo al fatto che questi avvenimenti siano provocati da eventi naturali ( correnti d'acqua presenti nel sottosuolo, instabilità degli edifici, allucinazioni ).
Cirino Cristaldi
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