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Mystery:
Streghe e dicerie
Rubrica
dei misteri di Cirino Cristaldi
Vi è mai capitato di sentire di donne messe al rogo, donne fustigate, torturate perchè accusate
di stregoneria? Beh, oggi sarebbe davvero strano sentirne parlare, ma secoli addietro era "cosa" di tutti i giorni!
Ai tempi dell'Inquisizione Romana era usuale che avvenissero in pubblico tali terrificanti eventi, che spesso vedevano come protagoniste povere donne innocenti!
Ma siamo sicuri che siano tutte state "innocenti"? Cioè che non esiste un fondo di verità nelle pratiche dell'attribuire a queste donne l'arcano marchio di "Strega"?
Studi recenti hanno confermato e supportato che la quasi totalità delle vittime non erano "streghe", ma bensì donne che utilizzavano per esempio pratiche curative "stonanti" alle conformità tradizionali ( nuove medicine o terapie) o che avevano malformazioni... e varie cose simili!
Ma esistono dei casi che fanno riflettere e tutt'oggi trovano poche e flebili spiegazioni da parte di scettici e studiosi; che dire di fronte ai racconti portati alla ribalta di tutti nella saga cinematografica di "The Blair Witch Project"?
Ovviamente la storia è in parte alterata, soprattutto nel secondo episodio interamente inventato; ma il primo episodio è un documentario vero e proprio.
Le cassette (10 H18 e 11 film 16mm) furono ritrovate in una sacca, sepolta nelle fondamenta di una casa secolare nella foresta di Blair Hills, dal Dipartimento di Antropologia dell'Università del Maryland; erano contenenti gli ultimi atti di vita dei di Joshua Leonard, Michael Williams e Heather Donahue.
Che dire dell'auto dei ragazzi trovata ai confini della foresta dove si erano addentrati?Dove finirono Michael, Heather e Joshua?Cosa li fece perdere e soprattutto cosa li spaventava, terrorizzava quando arrivava la notte?Tutto ciò è rimasto un mistero.
Partiamo dalla genesi di questo mistero:
1785: Nel villaggio di Blair, situato a pochi km da Washington, parecchi bambini accusarono una donna irlandese di nome Elly Kedward di atti di violenza nei loro confronti.
La donna venne condannata per stregoneria e bandita dal villaggio, durante uno degli inverni più rigidi che la storia americana possa annoverare. tant'è che la gente la diede per morta.
1786: Nel giro di poco tempo poco tempo tutti gli accusatori di Elly scomparirono nel nulla e anche parecchi altri bambini del villaggio seguirono la stessa fine.
Gli abitanti del Blair temendo una maledizione abbandonarono il villaggio e giurarono di non pronunciare mai più il nome della strega.
1809: Venne pubblicato "Il Culto della Strega di Blair", libro che narrava la storia di un villaggio maledetto da una strega.
1824: Nel luogo ove sorgeva Blair venne edificato il piccolo paesino di Burkittsville.
1825: Una decina di persone testimoniarono di aver visto Eileen Treacle, giovane del luogo, venir afferrata e trascinata nel torrente di Tappy East (non più alto di un metro) da una figura femminile evanescente.
Il corpo di Eileen non fu mai più ritrovato e per i 13 anni successivi all'evento tragico, le acque del torrente furono perennemente intorpidite da fasci di rami di pino aventi la forma di figure umane!
1886: Una bimba di 8 anni, Robin Weaver , sparì nei boschi;si organizzò subito una squadra di soccorso per ritrovarla.
Robin poco dopo torno da sé, raccontando di aver incontrato nel bosco una donna che si muoveva rimanendo sollevata da terra, che l'aveva portata con se in una casa nei boschi, dove le aveva chiesto di aspettarla nel piano sotterraneo.
Dato che la donna non tornava la bimba, spaventata, era fuggita via.
Cinque uomini facenti parte della squadra di soccorso vennero dati per smarriti e solo dopo 3 settimane avvenne il macabro ritrovamento dei loro corpi presso la "Roccia della Bara",vicino il torrente Tappy East.
I corpi furono infatti trovati legati fra loro, sbudellati e con strani segni sulla pelle.
Il resto della Squadra di Soccorso si accinse, allora, a tornare in paese per chiedere aiuto, ma al loro ritorno, al posto dei corpi non vi erano altro che tracce di sangue e funi e un odore di morte insopportabile.
1940-41: Nel giro di pochi mesi ben sette bambini vennero rapiti nei dintorni di Burkittsville.
Nel maggio del 1941 un eremita di nome Rustin Parr confessò di aver rapito ed ucciso seguendo macrabi rituali i sette bambini.
La polizia trovò nella sua cantina i corpi esanimi delle sette vittime.
Parr ribadì di aver agito per quietare le voci del fantasma di una vecchia donna che albergava nei boschi vicino casa sua.
Successivamente egli venne condannato ed impiccato.
1994: Heather Donahue, Joshua Leonard e Michael Williams, arrivarono a Burkittsville per intervistare le persone del luogo al fine di effettuare una ricerca scolastica con supporto video.
I tre studenti dopo aver effettuato diverse interviste decisero di addentrarsi nella fitta foresta di Black Hills dove scomparirono nel nulla!
Iniziarono subito dopo le ricerche, l'auto di Joshua venne ritrovata parcheggiata sulla strada di Black Rock, ma poi nessun esito.
Non servirono a nulla nemmeno le ricerche delle unità cinofile e le ricerche tramite elicottero e addirittura tramite foto satellitari.
1995: In giugno il caso fu dichiarato irrisolto e quindi chiuso, ma pochi mesi dopo (in Ottobre), alcuni studenti del Dipartimento di Antropologia del Maryland, ritrovarono una sacca contenente diversi films, cassette DAT, videocassette, una video camera HI8, il diario di Heather e una film camera CP16, sotto i basamenti di una vecchia casa risalente al secolo prima.
1996-1997: I films vennero analizzati, venne riconosciuta la loro veridicità, anche se alcuni spezzoni riguardanti scene davvero inusuali, vennero giudicati manipolati.
Infine nell'ottobre del '97 il materiale fu restituito alle famiglie delle vittime.
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