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Nasce
il sorpassometro, più sicurezza nelle strade
ACI:
"Il 7 Aprile né morti né feriti sulle nostre strade. Io
ci provo!"
In un articolo di Martedì 22 Gennaio 2002 su Medio n°116 c'era scritto: "Aumentano del 2,4 per cento l’anno i morti sulle strade italiane. L’Italia risulta anche essere in controtendenza rispetto all’Europa, dove gli incidenti stradali sono in calo del 3,3 per cento". Oggi in Italia sono oltre 230000 incidenti stradali l’anno. 2 anni fa si sono contati circa 7000 morti (una media di 19 al giorno ed uno ogni ora e 18 minuti) e oltre 330000 feriti (uno ogni minuto e mezzo). Nel mondo in un anno ci sono circa 1.300.000 morti a causa di incidenti stradali, causate spesso dal non rispetto della distanza di sicurezza, guida distratta ed eccesso di velocità. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (WHO) gli incidenti stradali mortali arriveranno al terzo posto della graduatoria nera delle principali cause di morte e malattia (superando AIDS, tubercolosi, malaria e malattie cerebrovascolari). L’OMS ha deciso di dedicare il 7 Aprile 2004 alla giornata mondiale della Salute sulla sicurezza stradale. L’ACI ha accettato di partecipare e ha lanciato un appello a tutti gli italiani: “Il 7 Aprile né morti né feriti sulle nostre strade. Io ci provo!”.
In occasione della giornata mondiale dedicata alla sicurezza
stradale viene inaugurato a Roma il sorpassometro che oltre a
controllare se viene superato il limite di velocità, anche i
sorpassi vietati.
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